Saturday, July 07, 2007



Alessandra Ferri

Ogni amore è una grande passione, che perdura eternamente... finché hai respiro.
Anche quando il sipario si chiude davanti ai tuoi occhi, uno scroscio di applausi lo accompagna... e sai che è l'ultima volta...
Dietro i ricordi di una strada in ascesa, percorsa in punta di piedi.... davanti ancora una lunga strada, con le punte di raso strette tra le dita... ma la danza sempre con te.

Monday, June 18, 2007

settimane di fuoco

Buondì. E’ lunedi mattina e come di consueto sono in sede operativa Cri dopo due lunghe settimane… anzi lunghissime settimane di duro lavoro, come mi ero vaticinata qualche post fa.

Tutto inizia lunedì 4giugno, quando dalle ore 20.00 fino alle 23.30 (circa… molto circa), e fino a giovedì sono a teatro per le prove del saggio; contemporaneamente il mercoledì mattina l’esame di elementi di psicogeriatria, il giovedì pomeriggio quello di teorie e tecniche dei test. I prima serata di saggio con il balletto su musiche di Armstrong, il sabato mattina si studia un pochino, per poi la sera ripresentarsi in teatro per replicare… ma senza il nostro maestro, il quale ha fatto un frontalone proprio due ore prima dell’apertura sipario (e qui si può immaginare lo sconforto e l’ansia di circa 30ragazze); e domenica mattina prova generale per lo spettacolo della serata… e che serata, ragazzi, CARMINA BURANA su musiche di Carl Orff: brividi ed emozione (ottime critiche sulla provincia Pavese, tra l’altro!).

Poi la mattina successiva in piedi per studiare per l’esame di psicodiagnostica di martedì e, tra varie registrazioni d’esami e consegne burocratiche, arriva la conferma che il 16 o il 17 luglio c’è la laurea di triennale… nonostante le previsioni buie, ce l’abbiamo fatta…. Ed ecco che ora ci prepariamo per le vacanze estive, per il consueto rientro in quel del Salento…

… ma ora devo andare, il telefono 118 squilla… buona giornata!

Monday, May 21, 2007

Scorpions

Artista: Scorpions
Album: Acoustica
Titolo: Life Is Too Short

Have you ever seen the morning
When the sun comes up the shore
And the silence makes
A beautiful sound
Have you ever sat there waiting
For the time to stand still
For all the world to stop
From turning around

And you run
'Cause life is too short
And you run
'Cause life is too short

Have you ever seen the glowing
When the moon is on the rise
And the dreams are close
To the ones that we love
Have you ever sat there waiting
For heaven to give a sign
So we could find the place
Where angels come from

And you run
'Cause life is too short
And you run
'Cause life is too short
And you run
'Cause life is too short
And you run
'Cause life is too short

There's a time that turns
I'd turn back time
But I don't say I can
It only works if you believe in the truth
Well there's a time to live
And a time to cry
But if you're by my side
I will try to catch a star
I'll try to catch a star
Just for you

And I run
'Cause life is too short
And I run
'Cause life is too short
And I run
'Cause life is too short
And I run
'Cause life is too short

Too short
Too short
Life is too short

Too short
Too short
Life is too short


Wednesday, April 25, 2007

ringraziamenti

Carissimi,
il 20 Aprile sono diventata ancora un po' più vecchia....

Ho trascorso una splendida giornata, una serata magnifica in ottima compagnia al Thomasbrau di Garlasco.

Ringrazio tutti coloro i quali hanno fatto in modo che i miei 22 anni esordissero nel migliore dei modi...
Ringrazio inoltre tutti quelli che attraverso Atlantissa, sms o squilli sul telefono mi hanno regalato un sorriso.

Mille baci

VVDS alla riscossa







Carissimi,
domenica 22 Aprile 2007 la città di Pavia è stata interessata da un evento mediatico dalla proporzioni immense.. Papa Benedetto XVI ha deciso di farci visita...
E così alle ore 05.00 del mattino io e un nutrito numero di volontari della Croce Rossa Italiana - Comitato di Pavia, insieme ad altri volontari rossocrociati e di altre croci, forze dell'ordine, protezione civile etc etc... correvamo per le strade per tentare di organizzarci, in attesa di pellegrini!

In realtà, in numero inferiore rispetto alle previsioni: dietro le transenne poca gente festosa, i bar vuoti, le strade sgombre....

Comunque, io e la mia squadra, sulla PV014, eravamo affiancati al PMA di Piazza della Vittoria del 118!


E mentre il tempo scorre, lento lento lento, fino alla fine del turno (ore 19.30).... qualcuno sfumacchia....


E' stata una giornata intensa... ma alla fine ce l'abbiamo fatta: BRAVISSIMI RAGAZZI!

Tuesday, April 17, 2007

Quando Dio stava creando il soccorritore...

Quando Dio stava creando il soccorritore, ed era al suo sesto giorno
di lavoro straordinario, ecco che un angelo apparve e disse: "Ci stai
mettendo un bel po´ intorno a questa creatura...? !!!"

Ed il Signore rispose: "Hai letto i requisiti per il soggetto? Un
soccorritore deve essere in grado di recuperare una persona ferita
nell´oscurità, in un dirupo ricoperto d´erba umida, entrare in case in
cui un ispettore d´igiene nemmeno si avvicinerebbe e tornare senza
neanche un filo fuori posto sulla divisa; deve essere in grado di
sollevare tre volte il proprio peso, strisciare dentro auto
accartocciate dove è presente a malapena lo spazio per respirare,
consolare un familiare disperato mentre pratica manovre rianimatorie
al suo caro, già sapendo che non respirerà più; deve essere al proprio
massimo della condizione mentale in ogni momento, andando avanti a
caffè, pasti consumati a metà e niente sonno; deve avere sei paia di
mani."

L´angelo scosse la testa e disse: "Sei paia di mani??? Non c´è modo di
farcele stare!!"

"Non sono le mani a darmi problemi - rispose il Signore - ma le tre
paia d´occhi".

"Tre paia d´occhi sul modello standard?" chiese l´angelo.

Il Signore annuì: "Un paio per controllare la presenza di ferite, un
altro paio qui, sui lati della testa per controllare la sicurezza dei
suoi colleghi, il terzo paio per guardare una vittima sanguinante
dicendo - tutto a posto, non si preoccupi - pur pensando il contrario".

"Signore - disse l´angelo con tono di voce che denotava ancor più
rispetto - ora devi riposare, continuerai il lavoro domani".

"Non posso - replicò il Signore - ho già un modello in grado di
convincere un ubriaco di 120 kg ad uscire dall´auto senza provocare
incidenti e collaborare con il personale di Pronto Soccorso non sempre
molto gentile".

L´angelo girò lentamente intorno al modello del soccorritore, poi
chiese: " Posso pensarci io?".

"Certo - disse il Signore- lo si deve rendere capace di indicare i
sintomi di più di cento malattie; deve saper usare tutte le
attrezzature, medicare ferite, continuare la rianimazione
cardiopolmonare anche in condizioni ambientali che farebbero tremare
qualsiasi medico, senza per questo perdere il buonumore; questo
modello deve avere anche il controllo formidabile di se stesso; dovrà
operare con traumatizzati gravi, convincere anziani spaventati a
fidarsi di lui, confortare una famiglia ed infine leggere sul giornale
- solo - che i soccorritori non sono riusciti a raggiungere una casa
in tempo per evitare la morte di una persona... una casa in una via
senza cartello che ne indicasse il nome, senza numero civico e senza
che il chiamante lasciasse un numero di telefono da ricontattare" .

Al termine l´angelo si piegò sul soccorritore e passò un dito sulla
guancia: "C´è una perdita - esclamò - l´avevo detto che stavi mettendo
troppe cose dentro a questo modello".

"Non è una perdita..... " disse il Signore ".......ah ho capito -
ribatté l´angelo - è per emozioni sepolte, per le persone che hanno
tentato invano di salvare, per l´impegno di credere di riuscire a fare
la differenza nelle probabilità di sopravvivenza di una persona; è per
la vita!"

"Sei un genio" sussurrò l´angelo. Il Signore lo guardò serio e disse:
"Non gliel´ho messa io..."

Knut ha caldo...


AAA Cercasi:
Stanza singola in appartamento confortevole con ampio vano refrigerato da condizionatore, arricchito da mille giochi e con ampia vetrata che permetta la maggiore visibilità possibile. Si accettano coinquilini di qualsiasi genere esclusi fumatori e bracconieri.
Ampia disponibilità monetaria. Assicurati introiti cospicui.
Per maggiori informazioni, contattare lo zoo di Berlino.
Grazie

Nuovi amici


Ecco a voi i due cuccioli di tigre, nati una settimana fa a Dreamworld, sulla Gold Coast australiana....

Alzi la mano chi non avrebbe la benché minima voglia di coccolarli!!!
baci

Monday, April 16, 2007

Nei giardini che nessuno sa - R. Zero

Senti quella pelle ruvida,
un gran freddo dentro l'anima,
fa fatica anche una lacrima a scendere giù.
Troppe attese dietro l'angolo,
gioie che non ti appartengono.
Questo tempo inconciliabile, gioca contro di noi.
Ecco come si finisce poi,
inchiodati a una finestra noi,
spettatori malinconici,
di felicità impossibili...
Tanti viaggi rimandati e già,
valigie vuote da un'eternità...
Quel dolore che non sai cos'è,
solo lui non ti abbandonerà mai, oh mai!
E' un rifugio quel malessere,
troppa fretta in quel tuo crescere.
Non si fanno più miracoli,
adesso non più.
Non dar retta a quelle bambole
Non toccare quelle pillole
Quella suora ha un bel carattere,
ci sa fare con le anime.
Ti darei gli occhi miei
per vedere ciò che non vedi.
L'energia, l'allegria,
per strapparti ancora sorrisi.
Dirti sì, sempre sì,
e riuscire a farti volare,
dove vuoi, dove sai,
senza più quel peso sul cuore.
Nasconderti le nuvole
e quell'inverno che ti fa male.
Curarti le ferite e poi,
qualche dente in più per mangiare.
E poi vederti ridere,
e poi vederti correre ancora.
Dimentica, c'è chi dimentica
distrattamente un fiore una domenica
e poi... silenzi. E poi... silenzi.
Silenzi...
Nei giardini che nessuno sa
si respira l'inutilità,
c'è rispetto e grande pulizia,
è quasi follia.
Non sai come è bello stringerti,
ritrovarsi qui a difenderti,
e vestirti e pettinarti sì,
e sussurrarti non arrenderti.
Nei giardini che nessuno sa,
quanta vita si trascina qua,
solo acciacchi, piccole anemie.
Siamo niente senza fantasie.

(Pubblico)Sorreggili, aiutali,
ti prego non lasciarli cadere.
Esili, fragili,
non negargli un po' del tuo amore...

Stelle che ora tacciono,
ma daranno un senso a quel cielo.
Gli uomini non brillano,
se non sono stelle anche loro.
Mani che ora tremano,
perché il vento soffia più forte...
non lasciarli adesso no,
che non li sorprenda la morte.
Siamo noi gli inabili,
che pur avendo a volte non diamo.
Dimentica, c'è chi dimentica,
distrattamente un fiore una domenica
e poi... silenzi. E poi... silenzi. Silenzi...

Resoconti

Ciao!
Con molto affanno e dopo:
1. aver attraversato ben due sessioni d'esame, composte da 2 tesine e 4 esami;
2. aver concluso il mio tirocinio di 500 ore;
3. aver compilato la mia tesi per la laurea triennale (ancora 3 esami e poi..... e poi ancora lezioni per la specialistica!)
4. aver seguito via mail le peripezie della mia amica Orsola nel territorio di Oxford;
5. iniziato un lavoro part-time all'università;
torno a questo amatissimo, ma ahimé spesso abbandonato, blog.... ogni volta è come se dovessi estirpare le alte erbacce che crescono tra una parola e l'altra come in un giardino lasciato incustodito; come se dovessi aprire le finestre di una casa antica e spesso buia, di modo che l'odore stantìo della polvere possa andare via.... La primavera ha i suoi effetti anche on-line.
Di certo ne sortisce numerosi sulle persone: io sono in preda alla mie paturnie stagionali! Sonnolenza e stanchezza; ricorrente desiderio di mare, spiaggia e sole; irascibilità; voglia di coccole... insomma una commistione di sentimenti che mi rendono spesso insopportabile.
A consolarmi, però, il fatto che non sono l'unica... ho proprio ieri scoperto che qualcuno tende a cadere in stati catatonici, simil-depressivi che lo portano ad isolarsi dal mondo intero, anche da quelle persone che altro non vorrebbero che essere lì vicino; qualcun'altro, mi han detto, sta tentando di far rifiorire amori passati, appartenenti all'ormai lontano tempo settembrino, o giù di lì; un terzo ancora sta tentando di uscire dal suo letargo invernale, per tornare ad apprezzare la luce e il calore del mondo che c'è oltre le mure di casa... e fors'anche oltre il suo naso.

Ed infine altri iniziano a sperimentare una nuova storia di coppia, inaspettatamente nata durante un viaggio invernale oppure, sonnecchiosa e mai immaginata, sbocciata in terra straniera e poi alimentata a suon di latino-americano... ma di questo mi giungono solo voci lontane, brusii e "sentiti dire", perché i vecchi legami sono rimasti congelati nelle pieghe dell'inverno... e il sole non ha sciolto quella coltre bianca, diventata ora quasi impenetrabile.

Sono nel caldo Salento, lontana da quella quotidianità a volte così soffocante e stressante, a volte così scandita e certa da rappresentare un'ancora di salvezza; lontana da rapporti sociali dallo strano sapore, amicizie che tentano di andare avanti nonostante una lontananza di 50 metri (proprio dietro l'angolo, ma quanto è difficile e spesso impegnativo svoltare!) oppure di crescere tra una tesina e l'altra, un esame e l'altro, tra un sms e l'altro; lontana da lezioni di danza spesso lunghe ed estenuanti, che ricordano ogni tanto come in quella sala piena di persone, i gesti umani si sprecano, le bugie avanzano, le prevaricazioni si ingrossano, e la musica viene spenta troppo presto, prima che tu abbia concluso la tua piccola coreografia (miseramente gli ultimi 8 svaniscono nell'aria, si realizzano in un gesto di disappunto)... e il saggio si avvicina; lontana da un fiume Ticino che lentamente si abbellisce del riflesso del sole; lontana da echi di ambulanze e da rumore di ruote; lontana dalla solita birra, nel solito bar; lontana da rapporti speciali che sembrano troppo risentire di questo mio essere... lontana!
Ma presto si ritornerà su.... mi immergerò in tutto questo tripudio di caotiche emergenze....
.... e allora non ci sarà più respiro.


Link

Vi segnalo una new entry nella lista dei miei link preferiti: Scuola di Danza Città di Pavia.
E' il sito della scuola di danza che frequento per il terzo anno consecutivo nella cittadina universitaria in cui vivo. Siamo online anche noi!

Mille baci

Ci vuole un caos dentro di sé per generare una stella danzante - Nietzsche

Monday, January 29, 2007

hacker....

Salve a tutti!
Vi scrivo dal mio appartamento pavese.... un vero miracolo!!!! HO LA CONNESSIONE IN CAMERA!...
beh, questo non significa propriamente che io abbia stipulato un contratto o simili, ma qui nelle viciananze qualcuno ha una rete senza fili, e la mia coinquilina l'ha scovata.

Chissà quanto durerà questo nostro piccolo ruolo da hacker informatico!! ma per il momento non è male!

Baci a tutti

PS: acqua in bocca!!!

Saturday, January 13, 2007

Night fever....

Salve....
Sto iniziando a preparare i bagagli, di nuovo!!!! Stasera si riprende il treno per tornare in quel di Pavia... ovvero: tirocinio, esami, casa da gestire e tutto ciò che ne segue!
Ieri sera seratina in un Irish Pub del mio paese insieme alla mia amica Orsola, che, tra l'altro, tra una settimana esatta partirà per trascorrere un mese intero di studio (e non solo!) a Oxford! Un'uscita che doveva assumere il sapore nostalgico, si è trasformato in un momento veramente entusiasmante...

Dunque, partiamo dirette verso questo localino, imbarcato di gente in maniera inaspettata.
Ci sediamo ad un tavolo e ordiniamo... dopo un po' però arriva un cameriere, che con l'aria di gatto sornione e adulatore, ci chiede in maniera smielosa se possiamo cedere il nostro tavolo ad un gruppo di persone e se quindi ci potevamo spostare nel tavolo proprio lì attaccato adatto a due persone. Da fanciulle gentili, io e Orsola ci alziamo, ma voltandoci chi vediamo? beh, Chiara, ovvero la ragazza con cui un anno fa abbiamo avuto un "piccolo" battibecco;... ma fa niente, proseguiamo nelle nostre risate e nelle nostre strupidate.... senza pensare che proprio lei è stata la destinataria di cotanta gentilezza
Ad un certo punto però il palchetto lì vicino si illumina di luci soffuse e melodie anni '70; ed ecco spuntare i Seventy Level: boa, piume, fiammeggianti parrucche, vestiti sluccicanti, occhiali RayBun sul naso, cappelli di pelle, chitarristi con bluse dorate, zeppe e quant'altro!!!! GEnte che balla sul tavolo urlando "I WILL SURVIVE"... fantastico!!! L'ambiente ideale per due ragazze come me e Orsola....

Ho deciso: voglio una parrucca rossa!!! LA VOGLIO!!! poi voglio un microfono e un tavolo su cui ballare.... YEAH!!!!

Infine, tra conoscenze amichevoli con gente seduta al tavolo vicino, la dipartita di Chiara - che ha deciso di abbandonare il locale! -, un bicchiere di birra e la presenza di una cara amica, l'ultima serata in quel di Maglie ha avuto un risvolto ricco ricco ricco di .... paiellettes!!!!!!!!!

Mille baci e alla prossima....

PS: per vedere in faccia queste simpatiche personcine vi rimando al loro siterello:
http://www.seventylevel.it/

Tuesday, January 09, 2007

Saldi... e buoni propositi

Incredibile, ma vero!
I saldi hanno avuto inizio ed io, a differenza degli altri anni, ho comprato qualcosa!!!
Ma non solo: l'ho comprata il 7 gennaio, giornata di apertura! TRIPUDIO ED ONORI!

Sono forse guarita dalla mia sindrome depressiva post-acquisti? no, assolutamente no, nonostante le terapie cognitive-comportamentali a cui amiche e parenti vari mi hanno sottoposto.
Cosa è cambiato, allora? beh, quest'anno invece di ritrovarmi da sola con le mani in tasca di fronte ai mille scaffali di Zara o Stefanel o H&M a Milano, sono a gironzolare nei negozi con mia madre - e il suo consiglio!!! - qui nel mio paese natìo...
E vi dirò di più, il mio primo acquisto risale propriamente al 5 di gennaio... è avvenuto in un negozio a Lecce che non so come mai e in deroga di qualche legge, ha iniziato a scontare in anticipo: il trofeo uno splendido cappotto!! lo adoro.... e poi anche una lunga gonna nera....

La lista prosegue con: un paio di jeans, un maglione e una giacca....

Potenzialmente spero di avere ancora un po' di tempo prima della partenza per la nebbiosa Pavia per acquistare un paio di scarpe; ma in realtà non desisterò dagli acquisti e anche quest'anno mi lancerò all'avventura nel mondo dei negozi milanesi; ma ho un obiettivo preciso: una gonna bianca con stampe nere di cui ho preso visione nel negozio di ZARA! Sono decisa ad averla.... assolutamente si!

Voi credete che riuscirò nel mio intento???? COme mai qualcuno scuote la testa!? vedrete... vedrete.... zhe!

Monday, January 08, 2007

in ascolto su radio Faith....

SEGRETI
Francesco Renga

Restiamo l'ultima notte distesi sul letto

Guardando all'insù
Senza parlare, che cose da dire
Adesso non servono più
Domani, ovunque sarai
In ogni istante saprai
Per te non avrò segreti
E qui mi ritroverai
E poi in un minuto
Sarò l'uomo che vuoi
Così non avrò più sete
Ancora berrò
L'ultima goccia di te
In questo deserto che c'è
Sveglio, ma rimango muto
Trattengo il fiato come fai tu
È già mattino e tra poco quel treno
Parte e non torna più
Ora anche tu te ne vai
Non ti voltare, lo sai
Per te non avrò segreti
E qui mi ritroverai
E poi in un minuto
Sarò l'uomo che vuoi
Ed io non avrò più sete
In questo deserto che c'è
Così, tra mille anni
Ancora berrò l'ultima goccia di te
Ogni volta che vorrai io ci sarò
Basterà un tuo solo cenno ed io verrò
Per te non avrò segreti
E poi ogni minuto
Ancora berrò
L'ultima goccia di te
In questo deserto che c'è

Forse nulla....

... è impossibile....

http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/esteri/volo-hawking/volo-hawking/volo-hawking.html

... così i grandi sogni diventano ingegnosi progetti!

Sunday, January 07, 2007

... durante la mia malinconia...

Gli uccelli si perdono nella sera dolente, mentre il respiro freddo del vento mi taglia il volto come le lacrime di un pianto soffocato e ogni cosa che mi circonda partecipa alla mia pena. Quando poi, vorrei solo trovar pace tra le braccia soffici dell'amore, come un'ape che riposa accolta tra i petali di un fiore fresco; vivere sarà prima, poi sarà morire.
Pablo Neruda

Friday, January 05, 2007

La befana...


Dunque.... allora...
.... buon lavoro per stasera!!!!!!!

Wednesday, January 03, 2007

tributo....



1 GENNAIO 2007.... Auguri a Maurice Béjart....



Di tutte le forme d'arte, la danza è per me la meno astratta e la più tangibile. Si può veramente andare e toccare il danzatore - lui o lei sono carne e sangue. Quello che fanno è muoversi proprio lì davanti ai tuoi occhi; muovere i sistemi collegati tra loro di emozioni, pensiero, genetica e cultura; e tu che guardi, 'guardi' con e attraverso sistemi ed esperienza incredibilmente simili: il tuo corpo.
Julyen Hamilton

Aspetta...2007...

.... ed eccomi di nuovo nel freddo Salento dopo aver macinato più di 2000km in quattro giorni circa; perché i miei festeggiamenti per il nuovo anno non potevano non essere espletati a Pavia....

.... racconto così queste giornate:

29 dicembre 06: in serata prendo il treno carico di persone dirette in salutari posti di montagna... la mia valigia - per la prima volta nella mia vita poco pesante!!! -, uno zaino e il pc lasciato sulla scrivania a casa!!!!

30 dicembre 06: dopo una notte in treno, sbarco a Pavia... una doccia calda a casa del mio boy, un pranzo veloce e poi verso il mio appartamento... e lì avviene la scoperta: le due persone con le quali avremo dovuto concordare il menù della nostra cena di fine anno hanno già proceduto nella spesa pensando che io e il mio boy non ci saremmo stati: OMG!!!! e ora??? cosa si fa? presa da una furiosa ansia assassina, sono perplessa: prendo il treno la sera dopo e torno a casa - festeggiando il nuovo anno presumibilmente tra RImini e Ancona... - o provo a risollevare le sorti di questa festa? E nel frattempo penso a quando un anno prima, in quello stesso istante un ometto gentile stava staccando il mio biglietto d'acquisto per l'ingresso in una tra le discoteche più in della mia zona....
Per tentare di superare il tutto, esco a bere... che mi sembra la soluzione migliore....

31 dicembre 2006: mi sveglio con i migliori propositi per il giorno dopo, ovvero pranzo da MacDonald e tentativo di chiarire che cosa sia meglio fare.... propendo per la cena.... mi tiro su di morale, tento di ritrovare in me lo spirito festaiolo e mi lancio nella preparazione di qualche piatto chiedendomi tutt'ora come io abbia fatto a cucinare, nonostante il disappunto, l'ansia, la delusione, il nervoso.... ma per le venti tutto è pronto, compresi amici! CI sediamo a tavola.... ceniamo, anzi trangugiamo visto che in conclusione abbiamo cucinato il doppio del necessario temendo che le porzioni fossero la metà del dovuto.... E poi in piazza a Pavia dove a suonare c'erano i GEM BOY... si, lo so... anch'io sono rimasta senza parole quando me l'hanno detto... ma preferirei non tergiversare sui dettagli di questo tipo... suona la mezzanotte ed ecco i fuochi d'artificio sparati in piazza - il commento della popolazione pavese è stato che tale spettacolo pirotecnico ha superato quello della festa del Ticino che si svolge a Settembre quando invece il centro lancio è sito proprio sul fiume con il ponte Coperto come sfondo.... -; poi....GUERRIGLIA: ovvero bottiglie che si fracassano al suono causa gente un po' barcollante... ma io povera donnina del Sud sono abituata a botti e bombe carta stile MOLOTOV, che a quanto pare invece non sono tra le scelte dei pavesi....

01 dicembre 2007: cosa si fa nel primo giorno del nuovo anno? si dorme, fino a tardi... e il pranzo? beh, quello rinviato al più tardi delle 14.00... cuoco d'eccezione: MACDONALD!!! lo so ... è tristissimo, ma giuro che null'altro era aperto nel borgo pavese... poi a casa a vedere un filmettino dal titolo CAPPUCCETTO ROSSO E I SOLITI SOSPETTI ( che consiglio! spettacolo la capretta che canta!!!) e poi a dormire... della serie: il giorno della festa è proprio quello più deprimente.....

02 dicembre 2007: la mattina ci si sveglia pronti per tornare alla routine; il mio compagno a lavoro e io a prepare la mia valigia... per prendere il treno e tornare giù a casa....

... dove sono giustappunto approdata.... ora mi aspettano due settimane di duro studio.... ma d'altro canto le feste son finite, no? perché ormai chi si ricorda nel 2007 di quella vecchietta in sella ad una scopa?

Mille baci


PS: di solito pubblico anche il testo di una canzone che possa fare da ritornello al mio post.. ma trattandosi dei Gem Boy e in particolare della canzone dal titolo "LA CANZONE DEL C****", li autocensuro e lascio posto al silenzio....